Organizzare un viaggio a Cuba è un’idea davvero originale, fuori dagli schemi. Il Paese, con la sua colorata capitale L’Avana, il suo passato coloniale, la sua storia complessa e affascinante, ti piacerà moltissimo.
Ma proprio perché si tratta di una destinazione così particolare, dovrai pianificare con cura anche gli aspetti più pratici, come il visto, l’assicurazione sanitaria e, ovviamente, la connessione. Preparati perché navigare a Cuba, a differenza di altre mete dove è ormai scontato trovare una rete stabile e veloce, presenta tuttora alcune difficoltà, seppur risolvibili.
Come funziona internet a Cuba
Nel Paese internet è soggetto ad alcune restrizioni. L’accesso è gestito interamente da ETECSA, l’azienda statale delle telecomunicazioni, e c’è un solo operatore mobile, Cubacel. La connessione è meno capillare che altrove e in alcune zone è davvero lenta: il 4G è disponibile all’Avana, a Varadero e nelle principali città, mentre nelle zone rurali spesso si scende al 3G o il segnale manca del tutto. Negli ultimi anni, inoltre, l’isola ha avuto frequenti interruzioni di corrente, che possono lasciare senza rete anche intere zone per alcune ore.
Un’altra cosa da sapere è che, sempre per motivi governativi, a Cuba alcuni siti, soprattutto con contenuti politici o giornalistici, possono essere bloccati o rallentati. Non ti preoccupare: per i turisti non esistono pericoli e l’accesso ai social, a WhatsApp e a YouTube di solito non presenta problemi. Se però durante la permanenza hai bisogno di accedere a siti specifici per lavoro, verifica prima di partire che siano raggiungibili da Cuba.
Le eSIM funzionano a Cuba?
Sì, ma non tutte. ETECSA non vende eSIM, quindi a Cuba non esiste una eSIM locale. Alcune compagnie internazionali, però, hanno un accordo di roaming con Cubacel e offrono piani per l’isola: le più affidabili oggi sono GigSky e Yesim, che ti presentiamo qui sopra. Le compagnie più conosciute, invece, come Airalo, Holafly e Saily, al momento non coprono Cuba.
Le eSIM che funzionano a Cuba hanno due caratteristiche da conoscere prima dell’acquisto:
- costano molto più che altrove, perché il roaming sulla rete cubana è caro anche per le compagnie: un pacchetto di pochi giga può costare quanto un mese di dati illimitati in Europa;
- la copertura è quella di Cubacel, quindi buona nelle città e più debole nelle campagne, come per una SIM locale.
Il vantaggio, però, è grande: ti connetti appena atterri, senza code per la SIM locale, e il tuo numero italiano resta attivo per chiamate e SMS. Installa la eSIM in Italia, prima di partire, e controlla sul sito del fornitore che il piano per Cuba sia ancora disponibile: a Cuba le offerte cambiano più spesso che in altri Paesi.
La SIM turistica CubacelTur
Se il tuo telefono non supporta le eSIM, o se resti a lungo e vuoi spendere meno, puoi procurarti una SIM fisica locale. Per chi visita Cuba per un breve periodo la soluzione è la linea temporanea CubacelTur, pensata per i turisti, con un pacchetto di giga, minuti e SMS e una validità limitata, che si può estendere con le ricariche.
Di solito si acquista online prima della partenza, da rivenditori autorizzati come CubacelTur, che ti invieranno una email di conferma da conservare per ritirare la scheda all’arrivo, all’aeroporto dell’Avana, di Varadero o di altre città. Servono il passaporto e, spesso, il pagamento in dollari o in euro; ricorda che le carte emesse da banche statunitensi a Cuba non funzionano.
Dopo aver inserito la scheda, ricordati di configurare l’APN: seleziona “nauta” e inizierai subito a navigare. Precisiamo che, per usare CubacelTur, il tuo smartphone dev’essere sbloccato e compatibile con le frequenze del Paese: per il 4G serve la banda 3 (1800 MHz), presente su quasi tutti i telefoni europei recenti.
Il WiFi con la tarjeta Nauta
In qualsiasi luogo del mondo gli hotspot pubblici sono comodi, ma generalmente non garantiscono alcun livello di sicurezza. A Cuba il WiFi pubblico è gestito da ETECSA: lo trovi nelle hall di molti hotel, negli aeroporti e nei parchi e nelle piazze delle città, dove noterai spesso gruppi di persone con il telefono in mano.
Per connetterti serve un account Nauta: presso i punti vendita ETECSA, negli uffici commerciali, negli hotel e in alcuni luoghi turistici, puoi acquistare una scheda prepagata (la “tarjeta Nauta”) a tempo. Il credito si può usare in più sessioni, purché tu ti ricordi di disconnetterti al termine di ogni utilizzo: altrimenti i minuti continuano a scorrere. È una soluzione economica, ma la connessione è spesso lenta e affollata.
Il roaming a Cuba con la SIM italiana
Nel caso di Cuba il roaming internazionale può essere un’alternativa per le emergenze, ma non è adatto alla navigazione quotidiana: le tariffe sono molto elevate e l’uso “casuale” è del tutto sconsigliato, perché è difficile monitorare i consumi e potresti ritrovarti con una bolletta salata anche dopo pochi minuti. Se pensi di usarlo, verifica prima i pacchetti per Cuba del tuo operatore e, una volta arrivato, tieni spento il roaming dati se usi una eSIM o la SIM locale.
In conclusione, l’opzione più comoda per avere internet a Cuba è una delle poche eSIM che funzionano sull’isola, da affiancare al WiFi dell’hotel per i consumi più pesanti. Se vuoi risparmiare, o il tuo telefono non supporta le eSIM, la SIM CubacelTur e il WiFi con la tarjeta Nauta restano soluzioni valide. Buon viaggio e buona navigazione!